Le sedi di
Fatto Bene Burger – Via Michelangelo Buonarroti 8
Fatto Bene Burger - Via Vincenzo Monti 56
hanno intrapreso un percorso strutturato di sostenibilità ambientale all’interno del modello Smart Circular City, raggiungendo la Prima e la Seconda Stella Circolare e avviando il percorso verso la Terza Stella Circolare. 🌱♻️
⭐ Prima Stella Circolare – Adesione al modello
Entrambe le sedi hanno formalmente aderito al disciplinare Smart Circular City, avviando:
la separazione puntuale delle frazioni di rifiuto
la raccolta differenziata tracciata
la misurazione dei flussi di rifiuti prodotti
Questo primo step rappresenta l’ingresso operativo nel sistema circolare urbano.
⭐⭐ Seconda Stella Circolare – Efficienza e riduzione dello smaltimento
Le due sedi hanno migliorato le proprie performance ambientali attraverso:
alta intercettazione delle frazioni riciclabili (cartone, plastica, vetro e lattine)
riduzione misurabile del rifiuto indifferenziato
ottimizzazione della logistica di raccolta
maggiore consapevolezza operativa del personale
Questa fase ha permesso una riduzione concreta dell’impatto ambientale e dei conferimenti a smaltimento.
🎯 Obiettivo: Terza Stella Circolare
Entrambe le sedi stanno ora lavorando per raggiungere la Terza Stella Circolare, che prevede:
gestione locale della frazione organica
trattamento dell’organico tramite compostiera elettromeccanica o sistema equivalente
riduzione dei trasporti verso impianti esterni
produzione locale di ammendante/compost
Il raggiungimento di questo obiettivo consentirà:
ulteriore riduzione delle emissioni di CO₂
diminuzione dei ritiri dell’organico
chiusura del ciclo dei rifiuti all’interno della città
rafforzamento del modello di economia circolare urbana.
Visione
Il percorso intrapreso da Fatto Bene Burger rappresenta un esempio concreto di ristorazione sostenibile a Milano, con un’evoluzione progressiva:
Adesione → Efficienza → Gestione locale → Economia circolare completa 🌍✨
Entrambe le sedi opereranno in sinergia per raggiungere la Terza Stella e proseguire successivamente verso i livelli più avanzati del modello Smart Circular City.