Passoni e Di Mauro: l'impegno per una ristorazione circolare nei punti vendita di Milano
Il percorso verso la sostenibilitร di Passoni e Di Mauro S.r.l., realtร attiva nel settore della ristorazione a Milano con quattro unitร operative (Via Tadino, Via Pietro Calvi, Via Monte Verdi e Corso Buenos Aires), ha segnato nel 2025 un traguardo fondamentale. Attraverso una collaborazione strategica con Borsino Rifiuti (marchio di Taebioenergy S.r.l.), l'azienda ha implementato un sistema di gestione dei rifiuti basato sulla pesatura puntuale alla fonte, garantendo la massima trasparenza e tracciabilitร dei dati ambientali.
I risultati del 2025: dal rifiuto alla risorsa
Nel corso dell'ultimo anno solare, l'azienda ha dimostrato come una corretta separazione dei materiali possa trasformare gli scarti in asset preziosi per l'economia circolare. Il focus principale รจ stato posto sugli imballaggi in cellulosa (cartone e cartoncino), dei quali sono state recuperate e avviate a riciclo oltre 80 tonnellate. Questa frazione, che in precedenza veniva destinata all'incenerimento, รจ stata reimmessa nel ciclo produttivo come materia prima seconda.
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Attualmente, il tasso di circolaritร per gli imballaggi ha raggiunto il 71,0%. Questo significa che la maggior parte dei residui prodotti nei punti vendita non finisce piรน nei termovalorizzatori, ma torna a nuova vita, riducendo drasticamente il ricorso a risorse vergini.
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L'impatto climatico: oltre 129 tonnellate di COโ evitate
La scelta di privilegiare il recupero rispetto allo smaltimento ha generato benefici ambientali misurabili e certificati. Grazie al riciclo del cartone, Passoni e Di Mauro ha evitato l'immissione in atmosfera di 129,25 tonnellate di COโ equivalente. Per dare un'idea dell'ordine di grandezza, tale risparmio equivale alla capacitร di assorbimento annuale di circa 23,5 ettari di foresta o a una percorrenza automobilistica di quasi 2,9 milioni di chilometri.
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Verso il 2026: obiettivi e conformitร normativa
L'iniziativa di Passoni e Di Mauro non รจ solo un atto di responsabilitร ambientale, ma un'anticipazione strategica degli obblighi normativi. Essendo un'impresa con circa 250 dipendenti, la societร rientra nei soggetti obbligati alla rendicontazione di sostenibilitร secondo la Direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive). I dati raccolti nel 2025 sono giร pronti per essere integrati nel primo Report ESG strutturato secondo gli standard europei ESRS.
Per il 2026, l'azienda punta a migliorare ulteriormente le proprie performance con un piano d'azione mirato:
-Incremento del recupero: l'obiettivo รจ superare la soglia dell'80% di circolaritร per gli imballaggi, riducendo ulteriormente la quota di materiali misti inviati a incenerimento.
-Frazione organica: estensione della raccolta strutturata dell'umido a tutte le unitร operative della rete.
-Cultura della sostenibilitร : programmi di sensibilizzazione del personale per ottimizzare la separazione alla fonte nei singoli punti vendita.
Con questo impegno, Passoni e Di Mauro si conferma un esempio virtuoso all'interno del network di Smart Circular City, dimostrando come la misurazione puntuale e la gestione circolare dei flussi di scarto siano i pilastri fondamentali per una transizione ecologica concreta e trasparente nel mondo della ristorazione.