Quando abbiamo deciso di avviare una startup chiamata Borsino Rifiuti, l’obiettivo era chiaro e ambizioso: creare una piattaforma che tracciasse ogni flusso di rifiuto – speciale, urbano, residenziale o pubblico – e gli assegnasse un valore economico e ambientale concreto.
Non più scarto da smaltire, ma risorsa da scambiare, monitorare in tempo reale e trasformare in crediti di carbonio. Un modello che, già nella sua prima versione (protetto da un brevetto), permetteva la gestione computerizzata di diversi stream, la gestione logistica della raccolta, un network adeguato di gestori ambientali, la rendicontazione dinamica e la generazione automatica di valore per privati, aziende ed enti pubblici.
Per rendere questo modello scalabile e profittevole abbiamo visto che non potevamo farcela da soli pa finanziare tutto, abbiamo quindi deciso di aprire il capitale sociale ed inserire nuovi soci. In quasi 6 anni abbiamo raccolto quasi 600.000 € prima di finire di costruire il modello, portarlo sul mercato , testarlo e prima di renderlo economicamente vantaggioso.
Oggi non abbiamo una sola startup, ma quattro modelli brevettati che insieme formano la TAEBIOENERGY SRL – una vera galassia dell’economia circolare con 6 brevetti industriali complessivi:
• Borsino Rifiuti (1 brevetto) – il nucleo originario di tracciabilità e valorizzazione;
• BIOCYCLE (3 brevetti) – sistemi di compostaggio IoT, impianti energia da biomasse solide e biocarburanti da microalghe;
• TOBECIRCULAR (1 brevetto) – produzione di soap, prodotti alimentari e fungini da materia prima locale, circular diesel, compost e fertilizzanti, energia rinnovabile;
• Smart Circular City – l’ambiente che racchiude e orchestra tutte le attività.
Non è stato un pivot. È stata una crescita verticale.
Un pivot avrebbe significato abbandonare l’idea originale per inseguire un’altra opportunità. Noi abbiamo fatto l’esatto contrario: abbiamo preso il cuore del Borsino Rifiuti – tracciare i rifiuti e dargli valore – e abbiamo costruito sopra di esso, strato dopo strato.
Ogni nuovo modello è una estensione naturale e sinergica del precedente. Non abbiamo cambiato direzione: abbiamo aggiunto profondità, tecnologia e scala. Dal semplice scambio di rifiuti siamo passati alla chiusura completa del ciclo: dallo scarto si genera energia, fertilizzante, prodotti di consumo e persino biocarburanti. È crescita verticale pura, non cambio di rotta.
Il posizionamento unico di TAEBIOENERGY SRL nasce proprio da questa evoluzione. Non ci siamo fermati a tracciare i rifiuti.
Abbiamo costruito un ambiente unico: la Smart Circular City. Qui il rifiuto, lo scarto, il sottoprodotto non sono più un problema da gestire, ma diventano la linfa vitale dell’area metropolitana.
Grazie all’integrazione tra Borsino Rifiuti, Biocycle e Tobecircular, ogni quartiere, ogni condominio, ogni stabilimento industriale può trasformarsi in un piccolo nodo produttivo. Il risultato è un ecosistema chiuso e autosufficiente che rende la città indipendente da materie prime esterne, da prodotti di consumo importati e da fonti energetiche tradizionali.
Rendere un’area metropolitana strutturalmente indipendente dalle forniture esterne di materie prime, prodotti di consumo ed energia. Non una rete di riciclaggio. Un ecosistema metabolico urbano.
In pratica, l’area metropolitana smette di essere un consumatore netto e diventa un produttore circolare: genera la propria energia rinnovabile, produce i propri fertilizzanti, crea beni di consumo da scarti locali e riduce drasticamente le emissioni. Non è più una città che “smaltisce” rifiuti. È una città che vive di rifiuti, in senso positivo e rigenerativo.
Questa galassia non è un progetto sperimentale: è già operativa, brevettata e pronta per essere replicata in qualsiasi contesto urbano. Rappresenta la dimostrazione concreta che l’economia circolare può essere non solo sostenibile, ma anche scalabile e altamente profittevole.
