Milano si posiziona oggi come la capitale più avanzata al mondo nella vera economia circolare grazie alla Smart Circular City di Borsino Rifiuti.
Mentre Amsterdam, Copenaghen e Singapore rappresentano ottimi modelli internazionali, Milano le supera nettamente per completezza del sistema e per la capacità di trattare tutti i rifiuti in un unico network integrato.
Cosa fanno le altre capitali?
Amsterdam punta sulla raccolta separata e sulla valorizzazione di rifiuti organici in biodiesel e biogas. Copenaghen trasforma rifiuti alimentari in energia e fertilizzanti. Singapore sperimenta microalghe urbane per biofuel e fertilizzanti. Sono progetti validi, ma spesso parziali, centralizzati e limitati a una o poche frazioni di rifiuto.
Milano le supera tutte grazie al network Borsino Rifiuti
Operando nel mercato libero dei rifiuti urbani,
Borsino Rifiuti gestisce in modo integrato tutti i rifiuti della città metropolitana. Non si limita alle utenze non domestiche come bar, ristoranti, supermercati e alberghi, ma — grazie alla Sentenza del Consiglio di Stato n. 1976 dell’11 marzo 2026 — si occupa anche del recupero di materie prime dai rifiuti di utenze domestiche, con l’unico scopo di creare prodotti circolari a km zero da distribuire esclusivamente per i consumi della città.
Non si limita agli organici, ma trasforma ogni tipologia di scarto in prodotti di consumo reali e di alta qualità.
Oltre ai prodotti già consolidati a chilometro zero:
- Fungai da fondi di caffè
- Detersivi e detergenza da oli vegetali di recupero
- Packaging in plastica ritirato direttamente dalle utenze
- Cartone da cartone raccolto
- Fertilizzante da compost realizzato dal produttore stesso del rifiuto organico
- Birre artigianali da pane non distribuito e sottoprodotti del caffè
Oggi la filiera si arricchisce ulteriormente con Circular Diesel e mangime proteico, completando un ecosistema unico al mondo.
Il ciclo virtuoso della Smart Circular City aggiunge il primo circular diesel al mondo
- Rifiuto organico in casa o in azienda
Ogni famiglia, ristorante e azienda utilizza la compostiera elettromeccanica BR per trasformare gli scarti in compost maturo direttamente sul posto. - Ritiro locale
Borsino Rifiuti ritira il compost a chilometro zero e lo consegna allo stabilimento Ra.Vo. Local Farm Microalga. - Produzione con tecnologia Ra.Vo.
Il compost diventa nutrimento per microalghe Chlorella sorokiniana nei fotobioreattori brevettati. - Uscita dei prodotti
Da 1 mc di rifiuto organico si ottengono:- 1 litro di Circular Diesel Ra.Vo. – il primo diesel veramente circolare al mondo
- 0,5 kg di mangime proteico (alga secca di altissima qualità)
- 0,3 mc di fertilizzante naturale
Tecnologia Ra.Vo.
Brevettata da Gian Luca Vorraro, Fabio Ragnatela e Taebioenergy, la tecnologia Ra.Vo. utilizza fotobioreattori con flusso turbolento ottimizzato, illuminazione LED continua e controllo termico preciso. Già collaudata con successo dal 2010 al 2013 per la produzione di olio algale per alimentare centrali a biomassa liquida e validata presso un laboratorio biochimico di Varese, garantisce efficienza elevata e scalabilità urbana.
Milano indipendente, innovativa e geopoliticamente autonoma – in perfetta sintonia con il Piano Aria e Clima
Grazie al network Borsino Rifiuti e alla Smart Circular City, Milano raggiunge l’apice della circolarità assoluta: tutti i e rifiuti diventano prodotti di consumo all’interno della città metropolitana. La città diventa energeticamente e materialmente indipendente: produce il proprio carburante dal rifiuto locale, senza più dipendere da importazioni di petrolio, materie prime estere o catene di fornitura geopoliticamente instabili. Il Circular Diesel alimenta direttamente la flotta di Borsino Rifiuti, il mangime proteico arricchisce le filiere agroalimentari lombarde e tutti gli altri prodotti restano sul territorio, riducendo drasticamente i costi di smaltimento e creando nuovi posti di lavoro locali.
Secondo i dati più recenti (Rapporto ISPRA Rifiuti Urbani 2024), la città di Milano produce ogni anno circa 129.000 tonnellate di rifiuto organico (FORSU – Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano).
Per darti un’idea della magnitudo e del potenziale di trasformazione con il sistema Smart Circular City, ecco come si sviluppano i numeri:
Il potenziale di Milano con la tecnologia Ra.Vo.
Considerando che Milano produce circa 129.000 tonnellate di organico all’anno (pari a circa 200.000 mc), l’applicazione della tecnologia Ra.Vo. genera un output costante:
* oltre 200.000 litri di Circular Diesel Ra.Vo. all’anno: Il primo diesel al mondo veramente circolare, prodotto dal rifiuto del giorno stesso.
* oltre 100.000 kg di mangime proteico: Alga secca di altissima qualità per la filiera agroalimentare lombarda.
* oltre 60.000 kg di fertilizzante naturale: Per il ripristino della fertilità dei suoli (costruzione del suolo).
Produrre circa 459.157 barili equivalenti di biocarburante direttamente in città trasforma radicalmente l’economia metropolitana:
• Risparmio Geopolitico: Milano smette di importare oltre 1,6 milioni di barili di greggio (considerando la quota diesel) dall’estero.
• Indipendenza Economica: Ai prezzi attuali del Brent (ipotizziamo 80$ al barile), si tratta di un valore di mercato di circa 36,7 milioni di dollari di materia prima risparmiata ogni anno, che resta nel tessuto economico
• Emissioni evitate: Oltre a non bruciare petrolio nuovo, si eliminano le emissioni dei supertanker e degli oleodotti necessari per portare quel petrolio a Milano.

Questo progetto integra perfettamente il Piano Aria e Clima del Comune di Milano, che fissa obiettivi ambiziosi: ridurre le emissioni di CO₂ del 45% entro il 2030 (rispetto al 2005) e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. La Smart Circular City contribuisce in modo concreto e misurabile a questi traguardi:
- Abbattimento alla fonte: le compostiere BR riducono i trasporti di rifiuti verso discariche o inceneritori, tagliando le emissioni di CO₂ legate alla logistica.
- Sostituzione dei combustibili fossili: il Circular Diesel Ra.Vo., prodotto interamente dal rifiuto di oggi, sostituisce il diesel tradizionale con un carburante a basso impatto, alimentando veicoli a km zero.
- Assorbimento di CO₂: le microalghe nei fotobioreattori Ra.Vo. catturano anidride carbonica durante la crescita, trasformandola in biomassa utile.
- Chiusura totale del ciclo: ogni scarto genera valore senza sprechi, riducendo l’estrazione di nuove risorse e le emissioni associate all’intera filiera produttiva.
In questo modo, la Smart Circular City non solo aiuta Milano a centrare gli obiettivi del Piano Aria e Clima, ma accelera la transizione verso una città più verde, resiliente e autosufficiente, in linea con gli impegni europei e internazionali.
Se scaliamo il modello “Milano Smart Circular City” a livello nazionale ed europeo, i numeri smettono di essere semplici statistiche e diventano strumenti di sovranità energetica.
Ecco il calcolo dell’impatto potenziale basato sulla tecnologia Ra.Vo. Gen.3:
Adottare la tecnologia Ra.Vo. a livello europeo significherebbe trasformare il continente nel primo blocco economico al mondo estremamente resiliente, capace di produrre energia e cibo dai propri scarti urbani. Milano non è solo un esempio; è il prototipo di una nuova civiltà energetica
Da scarto a risorsa. Da costo a indipendenza strategica.
Milano guida la rivoluzione circolare e non sta solo “riciclando”: agirà come un piccolo stato sovrano che ha scoperto un giacimento petrolifero inesauribile sotto i propri ristoranti e nelle proprie case.
Borsino Rifiuti – TaeBioEnergy
Gian Luca Vorraro, Co-Founder & CEO
